
Prima che la rimozione dei rifiuti urbani diventi un'emergenza, un problema sociale insolubile e una minaccia per la salute pubblica, situazione ricorrente alla quale abbiamo avuto occasione di asistere non molti mesi fa (ricordiamo Napoli sommersa sotto montagne enormi di spazzatura e minacciata da una crescente ondata di rifiuti non rimossi, per esempio), c'è una possibilità di giocare in anticipo. In alcune città italiane, forse sarebbe il caso di prendere in considerazione questa
nuova tecnologia, interessante accorgimento per transformare i rifiuti di ogni genere e i residui del "usa e getta" in prodotti reciclati, con il vantaggio di ricavarne dei prodotti energetici di cui l'Italia ha tanto bisogno. Che ne dite?